Dott. Simone Bonvini
FISIOTERAPISTA
 
- Laureato in Fisioterapia
- Attestato di formazione per l'applicazione del Taping Neuromuscolare
- Attestato di formazione per l'utilizzo della Tecar terapia
- Diploma di terapia manuale osteopatica 
- Diploma di Terapista per la riabilitazione delle disfunzioni dell'articolazione temporo-mandibolare

 

Personal Trainer e Fisioterapista:

l’importanza di collaborare

La cosa più importante per un cliente è avere pareri professionali da parte di persone competenti e specializzate nelle loro professione.

Infatti un buon preparatore non potrà mai fare a meno di un consulto sanitario da parte di un fisioterapista, specialista nel trattamento di infortuni e nella riabilitazione degli stessi, come viceversa, la prevenzione e la rieducazione del gesto sportivo hanno bisogno della competenza che solo un preparatore sa dare.

Con umiltà e con consapevolezza delle proprie competenze, la collaborazione tra preparatore e fisioterapista può rendere ottimale la soddisfazione del cliente.

Spesso i clienti di una palestra sono sottoposti a dolori cronici, causati da traumi pregressi, acuti o semplicemente per una degenerazione dei tessuti dovuti all’attività agonistica. Questo rende fondamentale la collaborazione tra queste due figure professionali, che permetteranno al cliente di allenarsi nelle migliori condizioni fisiche possibile, con una gestione del dolore e la prevenzione su eventuali traumi futuri.

Spesso purtroppo, si verifica il caso contrario, che porta spesso a diatribe, contrasti e svalutazione del lavoro da parte di queste due figure professionali.

Da un lato abbiamo personal trainer presuntuosi che accusano i propri clienti di scarsa forma e portano all’esaurimento il fisico degli stessi.

Viceversa spesso vige l’allarmismo da parte dei fisioterapisti, che scoraggiano l’allenamento e invitano al riposo i propri clienti.

Ne il sovraccarico, ne la sedentarietà sono le strade per il benessere e la forma fisica del cliente, ma esercizi specifici mirati in situazioni di stress e sovraccarico, coadiuvati da una buona prevenzione o riabilitazione per il trattamento del dolore portano a risultati sorprendenti.

Apertura mentale e collaborazione tra queste due figure professionali sono il futuro della forma fisica e della cura del dolore e solo chi è in grado di farlo creando un’equipe potrà raggiungere livelli di professionalità ed eccellenza che molti non hanno.

Questa Collaborazione è quindi impossibile?

NO

Collaborare si può e si deve, sempre nel rispetto dei ruoli, con fiducia reciproca e mettendo

insieme le conoscenze di entrambi per il bene della persona.

ATTIVITA' RISERVATE AI SOLI SOCI    

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